Nutrizione tra scienza e ascolto
Unisco evidenze scientifiche ed empatia per promuovere un buon rapporto con il cibo, con l’obiettivo di costruire insieme abitudini sostenibili e durature, senza imposizioni o restrizioni inutili. Il mio obiettivo sarà trasmetterti e tradurre ciò che viene spiegato da linee guida e dalle maggiori evidenze scientifiche in modo semplice e pratico, senza inutili spiegazioni eccessive che creano confusione. Alla fine ho sempre pensato che il lavoro del biologo nutrizionista sia affascinante dal lato scientifico e per questo mi tengo sempre aggiornata, ma allo stesso tempo è importante saper tradurre i concetti per chi, giustamente, non li conosce e vorrebbe saperne di più.
I principi che guidano il mio lavoro
Evidenze scientifiche
Il mio lavoro si basa sulle più aggiornate evidenze scientifiche in ambito nutrizionale, che guidano ogni scelta e impostazione del percorso. L’obiettivo non è applicare schemi rigidi, ma tradurre la scienza in indicazioni pratiche e sostenibili nella vita reale.
Ascolto della persona
La costruzione di un piano alimentare parte dall'ascolto. All'inizio io e te saremo due perfetti sconosciuti, per questo sarà fondamentale ascoltarti: ascoltare la tua storia che ti ha portato ad intraprendere il percorso con me, ma anche conoscere i tuoi gusti e le tue abitudini.
Sostenibilità nel tempo
Il piano alimentare deve essere costruito insieme per renderlo tuo al massimo ed è proprio per questo che riuscirai a seguirlo e farlo diventare normalità. La dieta perfetta è quella che riuscirai a seguire per tutta la vita perchè lascia spazio anche ai tuoi cibi preferiti (sì, pizza compresa).
Una parte di me
Convivo con la celiachia dall’età di 4 anni e, crescendo, ho capito quanto possa fare la differenza il modo in cui una diagnosi viene vissuta e accompagnata.
I miei genitori hanno sempre cercato di rendere tutto il più normale possibile, trasformando la quotidianità in qualcosa di sereno e gestibile.
Questa esperienza mi ha fatto capire quanto sia importante avere una guida quando si riceve una diagnosi. Per questo oggi vorrei essere quel supporto per chi affronta la celiachia per la prima volta, aiutando a viverla con serenità e consapevolezza, insegnando e spiegando che i cibi senza glutine sono moltissimi, buoni e si possono creare davvero tante meraviglie al giorno d'oggi anche con le farine prive di glutine (per esempio nella foto che vedi, c'è del pane senza glutine fatto in casa da me).


Cosa possiamo fare insieme?
Possiamo migliorare le tue abitudini alimentari, il tuo rapporto con il cibo e con il tuo corpo.
Trovare un equilibrio sostenibile nel tempo e che ti permetta di vivere serenamente il rapporto con il cibo, imparando ad ascoltare i segnali di fame e sazietà che ci manda il corpo.

